L’ALMA TORNA A FARE PUNTI

L’ALMA TORNA A FARE PUNTI

CON UN CHIETI MOLTO COMBATTIVO FINISCE 0 A 0

 

Alma Juventus Fano (4-3-1-2): Ginestra, Marconi (Salvato 83′), Bartolini, Lunardini, Nodari, Mei, Sivilla, Favo, Gucci, Borrelli (Chiacchiarelli 54′), Falsaperla (Lucciarini 66′). Allenatore: Alessandrini.

Chieti (4-3-3): Fatone, Del Grosso, Riccucci, Scintu, Sbardella, Vitale, Massimo, Varone (Zanetti 80′), Dos Santos, Suriano (Di Nardo 61′), Ewansiha (Navarro 84′). Allenatore: Ronci.

Arbitro: Guarnieri Marco di Empoli; assistenti: Donato della sezione di Pistoia e Lencioni della sezione di Lucca.

Note: ammoniti Lunardini, Suriano. Angoli 3-5, spettatori 1100, terreno in buone condizioni, giornata autunnale

Fano – Dopo le due sconfitte consecutive, l’Alma torna a fare punti. Contro il Chieti arriva un pareggio che sa tanto di bicchiere mezzo pieno perché, senza dubbio, consente ai granata di tornare a prendere fiducia nei propri mezzi al termine di un periodo estremamente negativo. Lo 0 a 0 finale non fotografa la partita che è stata densa di fiammate improvvise che però non hanno inciso sul risultato finale. Mister Alessandrini torna a schierare Marconi sull’out di destra, mentre al centro della difesa assegna nuovamente maglia titolare a Mei, in luogo di Verruschi, che fa coppia con Nodari. A centrocampo e in attacco nessuna novità rispetto allo schieramento di 7 giorni fa a Jesi. Da parte sua Ronci si presenta con un modulo a trazione anteriore con le due frecce Dos Santos e Suriano che hanno il compito di offendere. Al 2’ la partita potrebbe già prendere una piega favorevole al Chieti: Dos Santos mette in moto Suriano che calcia a botta sicura, provvidenziale la respinta di Ginestra in uscita. Prima di vedere la reazione dell’Alma bisogna attendere il 22’ quando Borrelli dalla distanza calcia bene sfiorando la traversa. Le due squadre si aspettano, ma al 37’ si accende Dos Santos che si libera al limite e fa partire un sinistro che non trova lo specchio. Al 43’ l’Alma spinge sull’acceleratore, prima con Gucci che di testa non va a segno e poi con Borrelli il cui fendente viene deviato in angolo. Dal relativo corner la formazione di Ronci recupera palla e parte in contropiede costringendo Lunardini al fallo tattico che gli costa l’ammonizione. La ripresa si apre con la sostituzione di Chiacchiarelli per Borrelli che nel primo tempo era stato toccato duro al ginocchio. Il Chieti entra in campo con un piglio più aggressivo e si fa pericoloso al 53’ quando Suriano, imbeccato da Dos Santos, colpisce di testa trovando pronto Ginestra di piede. Successivamente Dos Santos lascia partire un sinistro potente su cui l’estremo difensore ex Foggia deve intervenire due volte prima di controllare la sfera. Ronci capisce che la partita può essere vinta, allora mette la sua squadra tutta a trazione anteriore inserendo il neo acquisto Di Nardo che risulterà pericolosissimo. Al 63’ scambio in area tra Massimo e Dos Santos, ancora una volta la porta è protetta da una parata del portiere di Pergola. Al 67’ il Chieti si rende pericoloso sull’asse Di Nardo-Dos Sanotos, tempestiva l’uscita di Ginestra. La vera occasione per vincere la gara Del Grosso e compagni la sciupano all’86’: Di Nardo viaggia sulla destra e butta dentro, Nodari respinge, ma la palla finisce sui piedi di Massimo che all’altezza del dischetto fallisce un rigore in movimento calciando a lato. Il Chieti prova il tutto per tutto senza però castigare la difesa granata.

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