K.O ALMA

IL CHIETI SI IMPONE 2 A 0

CHIETI – L’Alma incappa nella terza sconfitta esterna. Il Chieti si impone 2 a 0 con le reti di Dos Santos e Fiore, tutte nella ripresa. Alessandrini, che non può contare su Ginestra e Sartori, modella un 4-4-2 vista l’assenza a centrocampo di Borrelli, con Sivilla e Bartolini esterni alti e la coppia offensiva Gucci e Borrelli. Il Chieti invece opta per un 4-3-2-1 con il peso offensivo dei neroverdi affidato a Dos Santos. Primi minuti densi di occasione da ambo le parti. Il primo squillo è del Chieti: Comini mette in mezzo un cross, Pietrantonio di testa colpisce la sfera che sarebbe entrata in porta se Nodari non avesse allontanato sulla linea. Sul cambio di fronte Ambrosini dalla bandierina sorprende il portiere locale Romaniello, Del Grosso sbroglia la situazione. Dal conseguente corner Lunardini fionda al centro trovando Torta all’altezza del dischetto che però spara alto. Al 9’ i neroverdi reagiscono con Dos Santos che, una volta entrato in area, colpisce di sinistro sibilando il palo. Più che una partita sembra un flipper e al 10’ l’Alma sfiora il gol con una bordata dai 20 metri di Marianeschi che si spegne alta sopra la traversa. La partita è veloce, così anche il Chieti si fa pericoloso al 23’ quando Nodari perde palla e Fiore lascia partire una conclusione pericolosissima che mette paura a Marcantognini. Il manto erboso dell’Angelini spesso regala brutti scherzi alle due squadre, che fanno fatica a domare la sfera. Nella parte finale del primo tempo l’Alma spinge accelerando il ritmo: prima con Gucci che, lanciato da Sivilla, tenta di rientrare sul destro ma Del Grosso lo ferma. Pochi minuti dopo sempre Gucci sfiora il palo con un destro al volo. Nella ripresa l’approccio del Chieti è migliore: prima un gol annullato a Dos Santos, poi la conclusione da fuori di Massimo parata a terra da Marcantognini. I neroverdi ci credono e tentano la carta della botta da fuori con Fiore su cui Marcantognini è costretto alla deviazione in angolo. Di lì a poco Piccolo spara alto dalla distanza. L’azione topica della gara è da registrare al 70’. Torta prima si fa scappare Dos Santos, poi lo ferma in area in angolo in maniera regolare, non è di questo avviso l’assistente Giovanni Mittica che segnala all’arbitro Finzi l’opportunità di assegnare al rigore. Sul dischetto si presenta Dos Santos la cui battuta è intuita da Marcantognini ma non basta. Il vantaggio tranquillizza il Chieti e spinge Alessandrini a giocarsi la carta Borrelli per rimettere nei giusti binari la gara. La scelta però non porta i frutti sperati, poiché la formazione di Marino torva addirittura il raddoppio: al 76’ la retroguardia granata alleggerisce male, Fiore al volo di mancino buca la porta difesa da Marcantognini. Nel finale l’Alma reagisce, colpendo la traversa su tiro di Borrelli e andando vicina alla rete con il colpo di testa di Camilloni. Tutto ciò non basta. I granata soccombono all’Angelini sotto una pioggia battente.