L’ALMA VINCE

L’ALMA VINCE

NODARI REGALA I TRE PUNTI

 

FANO – Nodari manda in paradiso l’Alma. La formazione fanese batte l’Amiternina al 93’ con una rete del suo capitano che sblocca il risultato dopo una partita che sembrava destinata al pareggio. I granata accorciano le distanze dalla Samb che non va oltre l’1 a 1 contro la Folgore e guardano con ottimismo allo scontro diretto fra sette giorni proprio contro i rossoblu. Alessandrini deve fare a meno di Bartolini, colpito da un attacco influenzale. Favo, Ginestra e Verruschi per problemi fisici e Sartori per squalifica. Il tecnico granata disegna un 4-3-3 con Torta e Nodari centrali, affiancati da Dejori a sinistra e Camilloni a destra, in mediana ci sono Lunardini, Borrelli e Marconi mentre davanti spazio a Sivilla, Gucci e Ambrosini. Angelone, che deve fare a meno di diversi elementi tra cui Mucciarrelli, Lenart e Petrone, opta per un 4-3-3 che nella maggior parte dei casi si tramuta in un 4-5-1: in attacco il pericolo numero uno è rappresentato da Torbidone. Ad inizio gara l’Alma determina il ritmo con una certa intraprendenza senza però la giusta precisione in area di rigore. La cartina tornasole di questo avvio spumeggiante dei granata sono i 5 angoli conquistati in pochi minuti, in cui Borrelli si fa notare per una bordata da fuori che costringe Di Vincenzo alla parata in due tempi. Non trovando una certa fluidità negli ultimi metri, l’Alma ci riprova dalla distanza con Ambrosini che scarica una bordata deviata a fatica. Sempre Ambrosini, uno tra i più pimpanti, intorno alla mezz’ora accarezza la gioia del vantaggio esaltando i riflessi del portiere ospite sugli sviluppi di un corner. L’unico tentativo dell’Amiternina è tutto nell’insidiosa conclusione di Torbidone dai ventri metri che chiama in causa Marcantognini. Sul capovolgimento di fronte Nodari suggerisce per Gucci che però non è preciso nell’aggancio. La vera palla gol però, l’Alma la crea al 53’ quando Ambrosini da pochi passi non trova lo specchio con un diagonale potente. La squadra di Alessandrini macina tanto gioco, quello che manca è un’idea giusta in grado di spostare gli equilibri, che sono bloccati anche per l’ostruzionismo degli ospiti che si chiudono nella propria area di rigore. I granata reclamano all’85’: Gucci in area di rigore calcia di punta, la palla viene fermata dal braccio di Santilli. Rabbiosa la protesta dei padroni di casa, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Potrebbe chiedere di più Gucci alla sua girata al 90’ che termina debole tra le braccia di Di Vincenzo. Quando ormai tutto sembrava perduto, Terre si libera in area di rigore e conclude a botta sicura, ma il suo tiro viene fermato dall’incrocio e poi accompagnato in angolo. Dalla bandierina Borrelli pennella in area, dopo un batti e ribatti, Nodari di prepotenza spinge in rete la sfera mandando in visibilio i presenti. Una rete importante che alimenta l’entusiasmo in vista di domenica a San Benedetto.

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