L’ALMA MUOVE LA CLASSIFICA

L’ALMA MUOVE LA CLASSIFICA

ALMA JUVENTUS FANO (4-3-1-2): Menegatti; Lanini, Torta, Ferrani, Taino; Gualdi, Bellemo, Sassaroli (38’ st Carotti); Borrelli (27’ st Gabbianelli); Masini (33’ st Ingretolli), Gucci. A disp.: Andrenacci, Zigrossi, Di Nicola, Cazzola, Favo, Zullo, Camilloni, Schiavini. All. Cusatis
MACERATESE (4-3-3): Forte; Ventola, Gattari, Perna (15’ st Marchetti), Broli; Malaccari, Quadri, De Grazia; Petrilli (40’ st Franchini), Colombi, Palmieri (20’ st Turchetta). A disp.: Moscatelli, Gremizzi, Bondioli, Cantarini, M. Massei, Allegretti, A. Massei, Mestre, Bangoura. All. Giunti
ARBITRO: D’Apice di Arezzo
NOTE: ammoniti Gualdi, Bellemo, Colombi, Marchetti, Gattari, Torta; angoli 5-4 per l’Alma; recupero 1’+4’; spettatori 2000 circa (un centinaio maceratesi).

FANO – Muove la classifica l’Alma che pareggia 0 a o contro la Maceratese. Il risultato non è indicativo perché i granata nonostante abbiano dominato sono mancati solo in fase realizzativa. Cusatis disegna il solito 4-3-1-2 con qualche accorgimento rispetto alla sconfitta di Teramo: in mediana Sassaroli sostituisce Schiavini, mentre davanti Masini prende il posto dello squalificato Cocuzza. Maceratese che invece opta per un 4-3-3 con il tridente Palmieri, Palombi e Petrilli. Nei primi minuti le due squadre si studiano e preferiscono non scoprirsi più di tanto. Fiammata granata al 16’: Lanini vola sulla destra e dirotta in mezzo un cross spizzicato debolmente da Gucci con la palla che accarezza il palo. Ancora granata sul pezzo qualche minuto dopo con Borrelli che scarica un destro bloccato da Forte con sicurezza. Si fa vedere la Maceratese con un destro potente, ma centrale di Petrilli su cui Menegatti non ha problemi. L’occasione grossa l’Alma la crea al 35’ quando Bellemo lancia con il contagocce Gucci che in acrobazia costringe Forte al miracolo, sulla palla che danza in area si piomba Masini che viene ostacolato da Perna. Nel finale di primo tempo la Maceratese accenna una timida reazione ma De Grazia spreca due buone occasioni: prima svirgola dal limite e poi da pochi passi dalla porta spara alto. La ripresa si apre senza cambi ma è l’Alma a sfiorare il gol: sgroppata di Lanini che si fa tutto il campo e mette un cross su cui Gucci si fa valere colpendo al volo, ma Gattari salva sulla linea. I granata spingono e sfiorano il vantaggio prima con una botta ai 20 metri di Borrelli che accarezza l’incrocio e poi con Gucci che da due passi non trova lo specchio della porta. La formazione di Cusatis occupa bene gli spazi e garantisce un buon ritmo alla gara. Al 76’ la girata di Masini fa alzare tutti gli spettatori dai seggiolini con la palla che fa la barba alla traversa dando l’illusione del gol. Il dominio dei granata è poi rotto dalla conclusione volante di Petrilli qualche minuto dopo che muore ampiamente a lato. L’ultimo squillo della gara è di Gabbianelli che su punzone trova una deviazione che per poco non beffa Forte.

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