CADUTA ALMA

CADUTA ALMA

TITONE PUNISCE I GRANATA

 

SAMBENEDETTESE: Pegorin, Pettinelli, Carminucci (75′ Pezzotti), Barone, Salvatori, Conson, Titone, Sabatino, Gavoci (62′ Sorrentino), Candellori, Baldinini (83’ Casavecchia). A Disp.: Mazzoleni, Casavecchia, Tagliaferri, Montesi, Raparo, Pezzotti, Fioretti, Sorrentino, Palumbo. All.: Ottavio Palladini
FANO: Marcantognini, Camilloni, Dejori, Lunardini, Nodari, Torta, Sivilla, Marconi (80’ Lucciarini), Gucci, Borrelli, Marianeschi (53’ Ambrosini). A Disp.: Ottavi, Gregorini, Lucciarini, Ambrosini, Salvato, Verruschi, Mei, Apetzeguia, Bartolini. All.: Marco Alessandrini
ARBITRO: Giovanni Ayroldi di Molfetta
ASSISTENTI: Paolo Laudato di Taranto e Francesco Bruni di Brindisi
Spettatori: 3500 circa, trasferta vietata ai tifosi del Fano
Marcatori: 2’ Titone(S);
Ammonizioni: 21’Lunardini(F); 34’ Salvatori(S); 46’ Torta(A); 67’ Pegorin(S); 92’ Nodari(A);
Espulsioni:
Angoli: 4 – 7
Recupero: 0/4
Note: Giornata soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni

San Benedetto – L’Alma gioca, la Samb vince. Battuta d’arresto immeritata per i granata che cadono al Riviera delle Palme per 1 a 0 con gol di Titone. La squadra di Alessandrini recrimina anche per una traversa di Borrelli e diverse palle gol che potevano essere capitalizzate meglio. I rossoblu si schierano con un 4-3-3 appoggiando sul tridente Candellori-Gavoci-Titone, mentre i granata optano per un 4-3-1-2, davanti c’è spazio per Marianeschi dietro a Sivilla e Gucci. La carica dei 3.500 tifosi della Samb si fa sentire e spinge la squadra di Palladini al vantaggio già al 2’: Candellori recupera pallone a centrocampo e ispira Sabatino che fa correre per l’accorrente Titone bravo a trafiggere Marcantognini di testa dopo un rimpallo favorevole. Per la punta senese si tratta della quattordicesima rete stagionale. I granata però si scrollano la rabbia dello svantaggio e si fanno sentire con una botta da fuori di Marconi, Pegorin non trattiene e per poco Sivilla non ne approfitta. La Samb si chiude e riparte bene in contropiede, come al 15’ quando Sabatino parte a mille all’ora da metà campo e, una volta al limite, scarica un destro che finisce a lato. La quadra granata tiene il gioco e detta i tempi, ma fatica a trovare un’idea in mezzo alla densità dei rossoblù chiusi nella propria metà campo. I principali pericoli a Pegorin li creano Sivilla e Borrelli: il primo al 39’ scarica verso la porta, ma la conclusione viene deviata in angolo da Conson. Il secondo ci prova da fuori senza però creare problemi al portiere locale. La ripresa, che riparte senza nessun cambio, vede la Samb più intraprendete: al 56’ Titone salta 4 uomini e dal limite calcia trovando la parata a terra di un sicuro Marcantognini. Alessandrini decide di cambiare, allora dentro Ambrosini per Marinareschi. L’Alma gioca, creando anche tante occasioni. Una delle più ghiotte è quella sprecata da Gucci al 66’ quando di testa da ottima posizione non indirizza un cross al bacio di Camilloni. Sulla testa dei granata piove anche la sfortuna, perché all’80’ Borrelli dalla sua mattonella fa suonare la traversa a Pegorin battuto. Il tempo passa e non si gioca più, per via delle interruzioni e dell’ostruzionismo dei giocatori della Samb che ogni volta si vanno a chiudere all’altezza della bandierina. Dopo 4 minuti di recupero, la Samb può esultare per una vittoria determinate negli equilibri del campionato.

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