INTERVISTA GERMINALE

INTERVISTA GERMINALE

FANO – “Non c’è sconfitta, nel cuore di chi lotta”. Ce lo ha cucito addosso Domenico Germinale che già, con la sua grinta, ha conquistato il pubblico di casa. Ci crede talmente tanto che lo  ha tatuato sul suo corpo “Vengo per lottare – confessa Germinale -. In questi 15 incontri che mancano da qui alla fine dovremo toglierci subito da questo ultimo posto. In questa scommessa ci credo e ci metto la faccia. Questa sfida la dobbiamo vincere, uniti come una famiglia”. Smaltita la rabbia per la caduta di domenica. “C’è un grande rammarico dentro di me. Ho rivisto tante volte le immagini della gara e non posso non ripensare a quanto abbiamo creato nell’arco della gara. Abbiamo fatto tanto e ci abbiamo messo tutto quello che era necessario. A parte il risultato ci sono tanti spunti positivi da cui ripartire per essere fiducioso. E’ anche vero che il calcio si basa sui punti, pertanto dobbiamo lavorare nei particolari per migliorarci. Per riuscirci, purtroppo dobbiamo farlo in poco tempo senza voltarci indietro perché sarebbe tutto inutile”. Arrivati a questo punto, l’estetismo se lo porta via il vento, come lo stesso Germinale confessa. “Per esperienza dico che è necessaria la concretezza. Dobbiamo essere meno belli ma ruvidi e sporchi pur di raggiungere la giusta efficacia”. Per salvarsi serve l’aiuto di tutti non può mancare l’aiuto del pubblico su cui Germinale si lascia con una battuta: “Domenica è stato eccezionale. Un pubblico così non ce l’hanno le squadre con cui dovremo giocare. Questo mi dà una grande carica emotiva per riuscire in questa impresa”.

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