Società

LA STORIA DELL’ALMA

L’Alma Juventus Fano nasce nel 1906 inizialmente con il nome di Fanum Fortunae, per iniziativa di un professore di latino del Liceo Classico “Guido Nolfi”. Il nome attuale risale al maggio 1915, quando un gruppo di giovani del circolo di San Paterniano decide di modificare la denominazione della squadra in Alma Juventus Fano, proprio come la conosciamo oggi. La prima casa ufficiale dei granata fu il Campo Metauro, per poi passare all’attuale impianto nel 1930, allora aveva la denominazione di Borgo Metauro, che venne poi intitolato a Raffaele Mancini, uno dei calciatori più importanti ad aver mai indossato la divisa granata, tanto da aver collezionato più di 100 presenze in Serie A negli anni 30 e 40 con le maglie di Bari e Livorno.  Tra il 1980 e il 1990 l’Alma Juventus Fano vive probabilmente il suo periodo di maggior rilievo, collezionando ottimi campionati in Serie C1 arrivando anche a sfiorare la promozione in Serie B in diverse occasioni. Questi sono gli anni in cui ricopre il ruolo di presidente una figura storica della città di Fano, Aristide Iacchini, detto “Iacco”, recentemente scomparso ma che rimarrà per sempre nei cuori di tutti coloro che hanno vissuto l’Alma e la città di Fano in quegli anni d’oro per la squadra granata. Sono anche gli anni in cui Cornacchini milita nelle fila fanesi, uno degli attaccanti più prolifici ad aver mai indossato la casacca dell’Alma, la sua stagione più memorabile fu sicuramente quella del 1986/1987, quando sotto la guida di Giorgio Ciaschini raggiunge quota 13 gol in campionato, portando la squadra al sesto posto in classifica nel campionato di Serie C1. Nella sua storia ultracentenario l’Alma ha portato a Fano figure di rilevanza nazionale, come gli allenatori Francesco Guidolin, Osvaldo Bagnoli  e alcuni calciatori molto importanti come Andrea Lazzari, Dario Hubner, Max Tonetto e Lamberto Zauli sia come giocatore che come allenatore.