“LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA PREPARAZIONE FISICA NEL CALCIO”, GRANDE SUCCESSO PER L’ALL AROUND SOCCER

Grande successo di pubblico per l’All Around Soccer – road to che coach experience che ha trattato il tema “Le nuove tecnologie applicate alla preparazione fisica nel calcio.
Il progetto AIAC, volto ad avvicinare il mondo accademico e quello del calcio, ha visto la partecipazione di numerosi addetti del settore che hanno illustrato le proprie esperienze professionali ai giovani studenti della Facoltà di Scienze Motorie di Urbino.

Nella prima sessione si sono succeduti gli interventi del responsabile della K-Sport, Mirko Marcolini, che ha sciorinato tutte le informazioni necessarie all’utilizzo del GPS. Nell’intervento dal titolo “GPS: una tecnologia dello staff tecnico”, Marcolini ha parlato di tutte le potenzialità che tale strumento tecnologico può fornire a preparatori e collaboratori tecnici per migliorare le performance calcistiche.

Il secondo intervento, “Come l’allenatore e lo staff tecnico utilizza le tecnologie” è stato curato da Giorgio Ciaschini, storico vice allenatore di Carlo Ancelotti che ha illustrato ai presenti i metodi di applicazione del GPS portando ad esempio le proprie esperienze professionali in Juventus, Real Madrid, Milan, Chelsea e AJ Fano, di cui è stat ex giocatore, vice ed allenatore.

Nella seconda sessione hanno partecipato il Presidente AIAC Onlus Marcello Mancini con la tematica “Il calcio: uno sport di tutti e per tutti, prospettive dell’allenatore inclusivo”; il preparatore dell’Ascoli Calcio Nazzareno Salvatori che ha argomentato “La gestione della fase di riatletizzazione in campo: quali prospettive?”; il Data Analyst della Vis Pesaro Miodrag Todorov a cui è spettato il compito di mostrare i dati raccolti dal GPS durante le sedute di allenamento nell’intervento “L’interpretazione dei dati da campo”.

L’ultima parola è spettata al prof. dell’AJ Fano Marco Giovannelli che ha relazionato il topos “Esperienza tra tecnologia ed esercitazioni: esempi pratici nell’allenamento”.
Il preparatore atletico fanese è partito dall’elemento chiave ‘cultura da trasmettere’, ovvero “della cultura dell’allenamento, di quello che vogliamo andare a proporre – spiega Giovannelli – , dell’interazione perfetta tra staff tecnico, i.e. tra le varie componenti, in particolare con l’allenatore. Ricordiamoci sempre che il mister è il responsabile di tutti noi, soprattutto per chi fa il preparatore atletico e quindi è parte dello staff tecnico, ed è al vertice della piramide, è la persona che noi dobbiamo aiutare. E’ importante capire che noi siamo collaboratori e dobbiamo rimanere come tali dando una mano al lavoro dell’allenatore”.

Il prof., nel corso della sua relazione, ha analizzato il modello della prestazione del calciatore sottolineando l’aspetto fisiologia e GPS, “che si scinde in GPS e allenamento e GPS e partita, traendone poi le dovute conclusioni. Il GPS è un’arma straordinaria che rientra nel discorso della match analysis interpretata sapientemente dell’ingegnere Marcolini della K-Sport che seguo dal 2008. Le soluzioni si trovano sin da subito, ma si reperiscono se si conosce la fisiologia. Se conoscete la fisiologia e tale modello della prestazione del calciatore risalente al 1994, riuscirete a capire anche perchè nello sport diventano importanti, come diceva il prof. Izzo, la pedagogia, l’educazione e l’aspetto tecnico. Al centro della slide, c’è la parola performance, contornata da aspetti psicologici-sociali, aspetti tecnici, aspetti fisiologici ed aspetti tattici. Tutti questi elementi vanno dunque ad incidere sulla prestazione dell’atleta che, a sua volta, viene destrutturata dal GPS sia in fase di allenamento che di gara. Dalla combinazione dei risultati di entrambe le fasi, si traggono le conclusioni analitiche della performance del calciatore”.

Phone: 0721 828820
Fax: 0721 837329
via A. Toscanini
Italia, 61032 Fano