INTERVISTA AL RESPONSABILE DEL SETTORE GIOVANILE GRANATA MATTEO ROGULETTI

“In questo momento il calcio passa in secondo piano e la salute ha la priorità assoluta”. Parole e visione di Matteo Roguletti, giovane responsabile organizzativo del settore giovanile dell’Alma Juventus Fano che esprime le sue idee in merito all’impasse che sta vivendo il calcio italiano. Al contrario di quanti non si sbilanciano, Roguletti è deciso nelle sue considerazione. In sostanza il suo punto di vista si sposta dall’aspetto sportivo a quello economico, tanto da mettere sul piatto numeri inequivocabili.

“Inutile girarci intorno. Sappiamo dai dati diffusi dalla FIGC che il valore del movimento calcistico italiano sfiora i 5 miliardi di euro: tra questi, il 70% proviene dalle squadre professionistiche. In aggiunta i guadagni portati dal calcio italiano rappresentano il 7% del PIL nazionale. In questo inquadramento non si può parlare di numeri e problematiche strutturali per i club che hanno visto ridursi le voci dei ricavi poiché prima va garantita la salute di un’intera nazione. Finché non si troverà un vaccino o cure che riescano a contrastare questo nemico invisibile penso che nessuno si assumerà il rischio di far ripartire la macchina del pallone. Come responsabile del settore giovanile granata non appena il Governo ha diramato la chiusura delle scuole ho sospeso di tutte le attività legate sia al settore giovanile dell’Alma sia all’Accademia Granata. Venendo meno le misure sanitarie, ho ritenuto opportuno fermarci affinché fosse salvaguardata la tutela sanitaria dei nostri 500 ragazzi”.

Uno stop forzato che è coinciso con il momento topico della stagione. “Purtroppo è difficile fare un bilancio in queste condizioni. Tutte le squadre erano in linea con gli obiettivi stagionali, con risultati sorprendenti come l’Under 16 prima in graduatoria e l’Under 13 e 14 che si stavano dimostrando le migliori delle Marche in gironi che vedevano la partecipazione di club di A”. Tra i tanti giovani ci sono quelli che si stavano iniziando a far notare. “Non voglio fare nomi individuali, ma ad esempio Giorgini e Mainardi sono due prodotti del nostro vivaio che hanno esordito in prima squadra e altri nostri ragazzi sono stati convocati dalle varie rappresentative della Nazionale, attirando l’attenzione di club di Serie A che hanno preso qualche informazione: questo a certificazione di un progetto che è partito 5 anni fa e che ora stava iniziando a regalarci grandi soddisfazioni sul piano di crescita e di risultati. L’unico rammarico è che, nel momento forse più prolifico, siamo stati costretti ad arrestarci. La voglia di tornare è talmente tanta che appena sarà possibile partiremo più carichi che mai”.

Phone: 0721 828820
Fax: 0721 837329
via A. Toscanini
Italia, 61032 Fano