INTERVISTA AD HICHAM KANIS

Ha lo sguardo di chi non vuole perdere e la tempra di chi ci crede fino in fondo. Dopo un iniziale periodo di assestamento, Hicham Kanis ha dimostrato di avere del talento da vendere: nelle ultime cinque partite, due i gioielli messi a segno, contro Piacenza e Cesena. Contro i biancorossi il suo gol del momentaneo pareggio aveva riacceso le speranze dell’ambiente fanese. Una rete tanto attesa rotta da un tiro chirurgico che ha spezzato un lungo digiuno. L’altro, invece, maturato dopo soli due minuti dal suo ingresso in campo al Manuzzi. Il tempo di togliere la casacca, prendere posizione ed infilare nel sacco. “Mi sono svegliato tardi sui gol perchè volevo arrivassero prima (ride, ndr) – dichiarata l’esterno italo-marocchino – . Li stavo apettando da tempo. Quando mi sono sbloccato contro il Piacenza poi non ho avuto occasione di rifarmi la partita successiva. Con l’arrivo di Alessandrini ho avuto quei pochi minuti dove ho fatto gol e sono arrivato a quota due ma avrei voluto ne fossero di più. Mi aspetto molto dal girone di ritorno dove vorrei essere più concreto ed incisivo in zona gol ed arrivare ad un numero più importante. Due reti non mi bastano, ne voglio di più”.

Determinazione ed obiettività di analisi sono due doti di cui Kanis usufruisce per descr‍ivere il passaggio dallo straripante risultato di Cesena a quello sterile amico contro la Virtus Verona: “L’approccio di domenica non è stato lo stesso di Cesena. Al Manuzzi avevamo avuto subito l’episodio a favore del calcio rigore e siamo stati bravi ad indirizzare la partita dalla nostra parte. Invece nella gara contro la Virtus ci è mancata un po’ l’aggressività dei minuti iniziali e la creazione di qualche occasione per poter dare il segnale che bisognava e si doveva vincere. Poi c’è stato un errore, che può capitare a tutti, che ha deciso la gara, anche se quest’anno è successo già diverse volte di perdere per via di nostre ingenuità. Adesso dobbiamo tutti limare i nostri errori e cercare di essere più concreti perchè la salvezza è fattibile, siamo tutti lì”.

A dire il vero c’è stato un episodio dubbio da rigore nel corso dell’ultimo match proprio sull’esterno granata. “Il rigore c’era – afferma Kanis – perchè ho preso una bella botta e l’arbitro era lì vicino ed ha sentito anche il rumore. Ero convinto che fischiasse ed è per questo che ho protestato in maniera così vistosa insieme ai miei compagni. L’arbitro aveva il fischietto in bocca e pensavo desse il rigore, ma così non è stato”.

Nonostante la sconfitta di misura contro la Virtus Verona e la zona calda della classifica, Kanis strizza l’occhiolino al girone di ritorno, ligio all’obiettivo da perseguire insieme ai suoi compagni. “E’ inutile dire che crediamo tutti nella salvezza e sono convintissimo che arriverà ma dobbiamo essere bravi noi a non perdere le occasioni. In questo weekend hanno perso tutte le squadre che ci stavano davanti e avremmo potuto approfittarne. Questi treni dobbiamo cercare di prenderli e di trovare un filotto di risultati utili che sono, alla fine, quelli che ti regalano una salvezza. Mi aspetto una serie positiva importante nel girone di ritorno che può arrivare. Tutti abbiamo voglia di fare risultato. Adesso è l’unica cosa che conta”.

La giusta carica la lancia lo stesso Kanis: “E’ giunto il momento di dare tutto e di pensare solo al bene del Fano e di salvarlo. Una retrocessione macchia la carriera e bisogna dare tutti quel qualcosa necessario alla salvezza. Io in primis spero di dare il mio contributo e regalare alla squadra gol ed assist vincenti”.

L’anticipo di sabato contro la Samb è fortemente a rischio per via del blocco del campionato avanzato dal Presidente della Lega Pro Ghirelli in merito alla defiscalizzazione. Una decisione che potrebbe avere uno spiraglio positivo nel caso in cui FIGC e Governo trovino l’intesa sul da farsi. Nel caso in cui si dovesse giocare, ecco l’idea dell’esterno di Vimercate sul prossimo avversario: “E’ una compagine come tante di C che combatte e la mette sul ritmo. Dobbiamo pensare solo al risultato ed andare lì con la consapevolezza che siamo una squadra forte; magari quest’anno è venuta un po’ meno ma dobbiamo fare punti. Sulla possibilità che non si giochi, noi dobbiamo ragionare con la testa che invece si gioca perchè la partita è tra tre giorni”.

Phone: 0721 828820
Fax: 0721 837329
via A. Toscanini
Italia, 61032 Fano