INTERVISTA AD ANIELLO VISCOVO

Il rigore parato al rossoblù Di Massimo nella prima giornata in campionato, quella d’esordio al Mancini, se lo ricorderanno in molti. Così come quei gol sventati negli istanti finali di gara contro l’Imolese che sono valsi ai granata tre punti d’oro e il rilancio nella lotta salvezza. Aniello Viscovo, portiere partenopeo classe ’99, è stato una delle sorprese di quest’Alma giovane ed arrembante. Ma anche, lui, come il resto della rosa fanese, nel clou della forma, si è dovuto fermare, lasciando un grande punto interrogativo su quello che sarebbe potuto accadere se il Covid19 non avesse fatto il suo ingresso nel panorama mondiale.

L’interruzione forzata del campionato non ha fermato però la voglia di allenarsi e mantenersi in forma dei calciatori granata. Grazie al programma di prevenzione Primitive WTA del prof. Giovannelli, Nello & Co. promuovono le proprie esercitazioni in contemporanea, salvo poi affidarsi al programma individuale stilato dal prof. stesso per ciascun atleta in base ai propri parametri.

“Ci alleniamo in base a ciò che è possibile fare, data la circostanza di emergenza – sottolinea Viscovo – . Chi può usufruire di uno spazio all’aperto è più avvantaggiato; chi non può si affida ad esercizi da poter svolgere esclusivamente in casa. L’allenamento che svolgiamo noi portieri riguarda prevenzione, core stability, addominali, flessioni. Per il lavoro di forza eseguo esercizi di squat jump su un plinto o sulle scale. Infine, faccio un paio di serie di presa buttando il pallone verso il muro così da non perdere la sensibilità e l’occhio della palla. Per noi portieri la reattività è fondamentale”.

Come trascorri la quarantena?
“Oltre agli allenamenti mi dedico a cucina, play, videochiamate con la mia ragazza che vive lontano da me e con gli amici ed i compagni di squadra. E’ un brutto periodo perché siamo costretti a rimanere lontani dalle persone a noi più care, a non poterci permettere il lusso di un abbraccio o di una semplice carezza. E’ una situazione surreale, in cui tutto diventa difficile e complicato, ma se continueremo a rispettare le normative vigenti supereremo tutto. Negli ultimi giorni ci sono dei lievi margini di miglioramento, questo vuol dire che stiamo andando nella giusta direzione”.

Com’è la situazione nella provincia di Napoli?
“All’inizio era più contenuta, però nell’ultimo periodo i casi sono aumentati e Napoli è diventata la provincia della Campania più colpita. L’unica cosa da fare è restare a casa ed uscire solo per estrema necessità”.

Phone: 0721 828820
Fax: 0721 837329
via A. Toscanini
Italia, 61032 Fano