INTERVISTA MISTER FONTANA

Nonostante il risultato del Menti non abbia sorriso ai granata, l’Alma ha riportato ampi segnali di crescita nella gara di domenica scorsa. Il lavoro fervido ed alacre a cui si sottopongono gli uomini di mister Fontana prosegue senza sosta e l’Alma non vede l’ora di calcare il rettangolo di gioco contro la Fermana per attuare il pronto riscatto utile ad interrompere la serie negativa.

Tre sono le restanti giornate che chiudono il girone di andata, nell’ordine: Fermana, Cesena e Virtus Verona. Ma il tecnico granata Fontana tiene alta la concentrazione sul prossimo match, quello contro i canarini di Antonioli, senza fare affidamento alla cabala babilonese di oraziana memoria: “Noi non possiamo fare calcoli particolari, non possiamo pensare che un impegno sia più o meno difficile in base a quelli già disputati – le parole di mister Fontana – . E’ ovvio che se c’è da una parte il conforto della prestazione, dall’altra manca il risultato e di questo non siamo assolutamente contenti ma nessuno di noi lo è. Ma abbiamo l’obbligo di continuare a credere in ciò che stiamo facendo perchè qualche risultato a livello di prestazione ce lo sta dando. Ci manca qualcosina per ottenerlo ed è quello che vogliamo tutti quanti e ci serve perchè siamo in un campionato competitivo dove c’è una classifica che deve dare torto o ragione sul lavoro che stiamo facendo”.

Facendo un recall della gara contro i biancorossi, l’allenatore fanese analizza i momenti salienti del match: “Abbiamo sofferto i loro cambi perchè per caratteristiche e per come abbiamo inziato noi la partita, in panchina avevamo centrocampisti che non avevano i connotati per quel tipo di partita rispetto a chi è sceso in campo. L’abbiamo un po’ pagata da questo punto di vista. Potevamo fare meglio, nonostante Giacomelli e Vandeputte avessero creato un po’ di apprensione ai nostri centrocampisti che si sono schiacciati davanti alla linea di difesa; era diventata quasi una linea unica ed abbiamo concesso loro campo, fermo restando che al di là di un ritorno del Vicenza, non abbiamo concesso tantissimo. Poi un calcio piazzato ed un nostro errore hanno fatto sì che la partita finisse come è andata. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo anche se abbiamo avuto due o tre occasioni importanti nell’uno contro uno ma altrettante che andavano sicuramente sfruttate meglio. Sono errori che commettono anche altri, ma in questo momento non li stiamo sfruttando a dovere. Noi stiamo facendo prestazioni al limite della perfezione ma non possiamo permetterci neanche un minimo sbaglio perchè lo paghi. Purtroppo sta girando così però sono situazioni che vanno messe in evidenza e sviscerate perchè alcuni errori sono figli di alcuni atteggiamenti. Ho detto ai miei ragazzi che non voglio vedere sceneggiate madri in mezzo al campo, voglio massimo rispetto, e massima professionalità perchè le partite dipendono anche dagli atteggiamenti che noi poniamo in campo”.

Domenica, intanto, spazio alla Fermana che è distaccata di 4 lunghezze dai granata. “Simili? No, perchè noi siamo sotto. A prescindere dall’entità dell’avversario, adesso bisogna interpretare la partita come se fosse veramente una finale e l’ultima senza fare calcoli, senza pensare che magari la prossima possa essere meno abbordabile l’altra ancora meno. Non possiamo fare questi tipi di discorsi, non possiamo pensare che, considerati i 4 punti di distacco, per noi la Fermana possa essere semplice. Assolutamente no. Ogni duello diventa assolutamente importante vincerlo perchè sposta l’andamento della partita, l’umore della gara e dei ragazzi e su questo dobbiamo farci trovare pronti”.

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