VITTORIA IMMERITATA PER LA SAMB

VITTORIA IMMERITATA PER LA SAMB

Alma J.Fano: Andrenacci, Carrotti, Ferrani, Lanini, Zullo, Fioretti, Taino, Gabbianelli(59′ Filippini), Gualdi(72′ Cazzola), Domenico, Schiavini(80′ Melandri). A Disp.: Menegatti, Zigrossi, Ashong, Torta, Cazzola, Filippini, Borrelli, Sassaroli, Capezzani, Camilloni, Melandri. Allenatore: Agatino Cuttone.
Samb: Pegorin, Rapisarda, Mori(79′ Di Pasquale), Radi, Pezzotti, Sabatino(83′ Lulli), Damonte, Vallocchia, Mancuso, Agodirin(62′ Bernardo), Di Massimo. A Disp.: Morelli, Di Pasquale, Di Filippo, Lulli, Sorrentino, Bernardo, N’Tow, Candellori, Ferrara, Bacinovic, Ovalle. Allenatore: Stefano Sanderra.
Arbitro: Paride De Angeli (Lattanzi/Manari)
Note:
Marcatori: 10′ Mancuso (S), 13′ Agodirin (S), 29′ Germinale rig. (F).
Ammoniti: 21′ Mancuso(S), 40′ Sabatino (S), 59′ Germinale (F).
Espulsi: 43′ il mister del Fano Agatino Cuttone viene allontanato dal direttore di gara De Angeli.
Angoli: 6-2

FANO – Giocare e creare tanto non basta al Fano che perde in casa 2 a 1 contro la Samb al termine di una gara in cui meriterebbe molto di più. I gol nel primo tempo, la vivacità nella ripresa. Cuttone parte da un 4-3-1-2. Difesa con Lanini a destra, Zullo e Ferrani al centro e Taino a sinistra. Carotti distribuisce gioco e tempi, assistito da Schiavini e Gualdi, davanti Gabbianelli ispira Germinale e Fioretti. Samp che risponde con un 4-3-3 con il tridente offensivo Mancuso, Di Massimo e Agordin. Dopo un buon avvio dei granata, la Samb mette la freccia. Al 12’ Agordin calcia malamente dal lato destro dell’area, il suo tentativo diventa un assist invitante per Mancuso che non sbaglia da due passi. Non passa 1 minuto che la Samb trova il bis. Punizione dalla distanza di Radi, Zullo devia e favorisce Agordin che di prima intenzione calcia al volo centrando la caviglia di Zullo il cui tocco mette fuori causa Andrenacci che si vede la palla entrare alla sua sinistra. A metà del primo tempo, i granata riaprono i giochi. Cross teso di Taino e tocco di mano di Damonte, non ci sono dubbi per l’arbitro che indica il dischetto. Sul punto di battuta Germinale non sbaglia. L’approccio dei granata con la ripresa è ottimo, tanto che Pegorin deve superarsi per negare il pari ai granata. Prima Fioretti in diagonale impegna il portiere ospite, sul conseguente angolo Ferrani, assistito dalla sponda di Schiavini, calcia angolato trovando ancora il guantone del portiere. Sugli stessi livelli di Pegorin, anche Andrenacci che sull’azione successiva dice no al tiro liftato di Di Massimo con un tuffo plastico. I granata accarezzano il paro con il colpo di testa perfetto di Germinale che si deve scontrare con il miracolo di Pegorin ancora sugli scudi. L’Alma spinge e meriterebbe il pari per la grinta e le occasioni create. Sulla strada del 2 a 2 c’è anche il palo su cui si infrange il tiro deviato di Carotti. Sul calcio d’angolo di Filippini, Radi salta toccando di mano, dalla tribuna pare che il rigore sia netto. Come se non bastasse, all’ultimo respiro Fioretti avrebbe l’occasione giusta: stop di petto e palla pulita per calciare, peccato che il suo tiro non sia efficace quanto basti.

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