L’ALMA FA LA STORIA A PARMA

L’ALMA FA LA STORIA A PARMA

Parma – Una vittoria che rimarrà nella storia. l’Alma sbanca il Tardini grazie al rigore trasformato da Fioretti. Formazione. Cuttone deve fare a meno di Carotti fermo ai box per la lesione al flessore della coscia sinistra, Cocuzza ancora convalescente dopo l’interveto al crociato e Gemrinale bloccato dalla squalifica. Consueto 4-3-1-2 per i granata che schierano in porta Menegatti, linea difensiva composta da Taino a sinistra, Zullo e ZIgrossi centrali e Lanini a destra. Pacchetto mediano con Bellemo, Gualdi e Schiavini, davanti Filippiani ad espiare Melandri e Fioretti. Cronaca. I primi minuti non portano a nessuna iniziativa delle due squadre, soprattutto il Fano non concede spazi invitanti per il Parma. A cavallo del 20’ sale in cattedra Baraye che in due situazioni sfiora il sorpasso: prima con un tiro piazzato che esce di poco, poi dopo aver saltato due difensori granata, fa solo il solletico al palo. Al 27’ il Parma potrebbe fare di più, quando ancora Baraye si libera con una magia di Zullo e calcia forte verso il centro ma Scavone non è puntale all’appuntamento con il tap-in. Nell’unica volta in cui i granata escono riescono a mettere la freccia: al 30’ Filippini viene atterrato da Nunzella. Per l’arbitro è rigore e dal dischetto Fioretti non sbaglia. Colpito, il Parma si butta in avanti alla ricerca del pari. Ad un minuto dalla fine Nocciolini, assistito dalla torre di Scavone, a porta spalancata in spaccata scheggia la traversa graziando così il Fano. Nella ripresa Calaiò rileva Nunzella mantenendo lo stesso modulo. Il solito Baraye potrebbe chiedere di più al suo tiro a giro che esce di molto fuori lo specchio. Il Parma spinge alla massima potenza e l’Alma contiene tutta nella propria metà campa. Nel giro di due minuti Menegatti si rende protagonista di due parate incredibili: al 70’ dice no a Scavone bravo a girare forte verso la porta, al 72’ il portiere ex Cesena disinnesca Calaiò che si presenta a tu pe tu. Nel finale ancora Menegatti sbarra la strada a Scaglia. Borrelli, in contropiede cerca il bis, ma non ci riesce. Al fischio finale, il cielo sopra il Tardini è granata.

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