IL PARMA PASSA

IL PARMA PASSA

FANO (3-5-2): Menegatti; Torta, Zullo (53′ Zigrossi), Ferrani; Cazzola, Gualdi, Bellemo, Gabbianelli, Taino; Gucci, Masini (75′ Borrelli).
A disposizione: Andrenacci, Lanini, Di Nicola, Sassaroli, Carotti, Ingretolli, Favo, Capezzani, Camilloni, Schiavini.
Allenatore: Cusatis.

PARMA (3-5-2): Zommers; Coly, Canini, Lucarelli; Nocciolini (70′ Mazzocchi), Corapi, Giorgino, Scavone, Nunzella; Baraye (75′ Calaiò), Evacuo.
A disposizione: Coric, Fall, Saporetti, Miglietta, Melandri, Ricci, Simonetti, Messina.
Allenatore: Apolloni.

Arbitro: Dionisi di L’Aquila.

Marcatori: 86′ Calaiò.
Ammoniti: Baraye (P), Evacuo (P), Nocciolini (P), Gualdi (F).
Note: nessun minuto di recupero nel primo tempo, 4′ nel secondo tempo.

FANO – L’Alma gioca, il Parma vince. I granata nonostante giochino alla grande, escono a mani vuote dallo scontro con il Parma. Calciò entrato a 20 minuti dal termine la risolve a 5 minuti dalla fine. Mister Cuatis ripropone ancora il 3-5-2 schierando gli stessi uomini di Salò, compreso Cazzola che stringe i denti e si posiziona sull’out di destra. Stesso modulo per il Parma che può contare nuovamente su Nocciolini schierato esterno alto a destra, davanti Apolloni si affida a Evacuo e Baraye. L’Alma cerca di farsi valere già dai primissimi minuti con Masini che, imbeccato dalla testa di Gucci, in diagonale accarezza il palo. L’impatto dell’Alma è ottimo. Il menù prevede giocate di prima e verticalizzazioni su Gucci che soprattutto di testa smista i palloni per i compagni. Al 17’ un altro buon guizzo dei granata che sfruttano la velocità di Cazzola il quale serve Gucci in area, peccato che la mira del numero 9 fanese non sia adeguata. Il Parma si fa vedere al 32’ con Nocciolini bravo a seminare Taino e servire Scavone che colpisce al volo trovando la pronta parata di Menegatti. Prima del fischio della fine del primo tempo, Coly dai 30 metri di destro cerca il colpaccio ma la precisione latita. La ripresa si apre come il primo tempo con Ferrani e compagni a farsi vedere. Al 50′ scambio Gualdi-Gabbianelli con quest’ultimo che calcia al volo senza impensierire Zommers. Poco dopo Zullo alza bandiera bianca e viene sostituito da Zigrossi. E’ sempre l’Alma a dettare i tempi e fare la gara creando le occasioni migliori. Al 54’ i granata protestano per una strattonata ai danni di Torta sugli sviluppi di un corner. A cavallo del 60’ la squadra di Cusatis potrebbe accelerare. Prima Gualdi di testa su calcio di punizione di Gabbianelli spedisce alto, poi Gabbianelli, ispirato da Gualdi, in area conclude debolmente. In mezzo c’è il colpo di testa di Evacuo che non trova il bersaglio grosso. Nel finale Apolloni opta per la carta Calaiò che risulterà decisivo. I ducali spingono con insistenza soprattutto sulle fasce, l’Alma si rintana e regge bene. Quando il pareggio sembrava il risultato più plausibile, il Parma passa. A 5 minuti dal termine Corapi tratteggia una traiettoria perfetta per Calaio che di testa non perdona. Borrelli, appena entrato cerca la magia, purtroppo non c’è il tempo necessario per rimettere il risultato in discussione.

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