CHE VITTORIA

CHE VITTORIA

ALMA JUVENTUS FANO: Menegatti, Lanini (86’ Cazzola), Taino, Torta, Ferraini, Zigrossi, Bellemo, Gualdi, Gabbianelli (76’ Schiavini), Gucci (67’ Borrelli), Masini.
A disposizione: Andrenacci, Di Nicola, Zullo, Sassaroli, Carotti, Favo, Camilloni, Capezzani
Allenatore Giovanni Cusatis
F.C. FORLI’: Turrin, Conson, Capellupo, Tentoni, Piccoli (57’ Capellini), Parigi, Spinosa (80’ Ricci Frabattista), Adobati, Sereni, Bardelloni, Vesi (70’ Alimi).
A disposizione: Palermo, Franchetti, Baschirotto, Ferretti, Tura, Croci.
Allenatore Massimo Gadda
Marcatori: 15’ Gualdi
Ammonizioni: Bellemo (FA), Ricci Frabattista (FO)
Note: Terreno allentato a causa della pioggia: spettaori 1432.

FANO – Tanta sofferenza, ma alla fine sono arrivati i tre punti. I granata superano 1 a 0 il Forlì e trovano la seconda vittoria stagionale.
Schieramenti. Mister Cusatis, che continua sulla strada del 3-5-2, non recupera né Zullo nè Cazzola e così spedisce nella mischia Zigrossi che torna titolare dopo la prima giornata con il Sud Tirol e Lanini che occupa l’out di destra. In mezzo ci sono sempre, come successo contro il Parma, Bellemo, Gualdi e Gabbianelli, mentre davanti ad offendere ci pensano Masini e Gucci. Gadda non avendo a disposizione Tonelli, sposta più avanti Spinosa che supporta Parigi e Bardelloni.
Gara. I granata si fanno vedere nelle primissime battute con Gucci che approfitta di un appoggio di Gualdi per calciare dal limite senza trovare lo specchio. Al 7’ c’è già il primo episodio per la moviola, visto che Masini reclama il rigore per essere stato toccato da Vesi. Il Forlì esce dalla propria metà campo intorno al 10’: la conclusione di Capellupo non impensierisce Menegatti che blocca centralmente. Poco dopo Parigi potrebbe fare meglio sul cross al bacio di Sereni che dopo essersi fatto 20 metri palla al piede, la scodella in mezzo per il numero 9 romagnolo che di testa non riesce ad angolare adeguatamente. Quando il Forlì sembra accelerare, i granata passano. Taino, molto presente in questo avvio, al 15’ fa atterrare la palla sull’accorrente Gualdi, grazie anche al tocco involontario di Adobati, bravo ad inserirsi alla perfezione e a bucare di piatto Turrin. Ci potrebbe scappare il bis per i granata se Gualdi, ancora lui, al 18’ in girata calibrasse meglio il mirino. Dopo aver sbloccato il risultato, l’Alma riesce facilmente ad arrivare negli ultimi metri. Così capita anche al 27’ con Bellemo che spara dalla distanza, Turrin blocca. Può tirare un sospiro di sollievo Menegatti al 37’: Sereni, tutti i pericoli principali del Forlì partono dai suoi piedi, riversa un traversone in mezzo, Adobati salta meglio di tutti e centra la traversa. Poco prima della fine del primo tempo Bardelloni resiste alla carica di Lanini, entra in area e calcia alto. L’Alma sibila il raddoppio al 56’: Taino brucia l’erba sulla corsia di sinistra assistendo Gucci al centro, Turrin in uscita si scontra con Conson, così Masini che si ritrova il cuoio tra i piedi, calcia senza pensarci e fa bene visto che il suo tiro sarebbe entrato se Sereni non avesse salvato sulla linea. Per provare a rialzarsi, il Forlì gioca la carte dei calci da fermo. La parabola di Capellupo al 61′ si perde alta di poco sopra la traversa. I granata si rendono nuovamente pericolosi al 63’ con la botta di Lanini che costringe Turrin all’intervento in due tempi. I romagnoli cercando di sfondare sempre sulla sinistra sfruttando la catena Cappellini-Sereni per trovare il pari. L’Alma si rintana nella sua metà campo e nonostante subisca il pressing, non soffre particolari pericoli. Dopo 4 lunghissimi minuti di recupero, i granata esultano per la seconda vittoria stagionale.

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