1 A 1 CON L’ANCONA

1 A 1 CON L’ANCONA

FANO (4-3-1-2): Menegatti; Lanini, Torta, Ferrani, Taino; Gualdi, Bellemo, Gabbianelli; Borrelli; Gucci, Masini. A disp.: Andrenacci, Zigrossi, Di Nicola, Carotti, Cazzola, Favo, Zullo, Ingretolli, Sassaroli, Zupo, Camilloni, Schiavini. All. Cusatis

ANCONA (4-2-3-1): Scuffia; Barilaro, Moi, Ricci, Malerba; Agyei, Zampa; De Silvestro, Bariti, Frediani; Momentè. A disp: Rossini, Daffara, Kostadinovic, Tassoni, Forgacs, Gelonese, Bambozzi, Djuric, Battaglia, Voltan, Falou Samb, Montagnoli. All. Brini
ARBITRO: Pietropaolo di Modena
MARCATORI: 41’pt Masini, 19’st Falou Samb
AMMONITI: Momentè, Masini, Gucci
ESPULSI: 10’st Cusatis per proteste

FANO – L’Ancona riesce a portare via un punto all’Alma al Mancini con la formazione granata che ha giocato a viso aperto macinando gioco ma soprattutto occasioni. Cusatis insiste con il 4-3-1-2 piazzando metà campo Gabbianelli in luogo di Sassaroli, davanti c’è il tridente visto a Reggio nell’Emilia con Borrelli a supportare Gucci e Masini. L’Ancona invece applica il solito 4-2-3-1 a trazione posteriore. A scuotere la gara ci pensa al 12’ Borrelli che riceve da Gualdi di tacco e calcia alto di poco. Ad avere l’occasione per passare è l’Ancona al 15’ che riparte con il più classico dei contropiedi: Moi accende Frediani che solo davanti a Menegatti angola troppo di destro. I granata sono in partita e giocano a viso aperto, così al 24’ Gualdi ha la possibilità di mettere la freccia del sorpasso, il suo colpo di testa sul traversone delizioso di Borrelli dalla sinistra, è troppo centrale e si spegne direttamente tra i guantoni di Scuffia. La gara è aperta, in controtendenza a quanto si pensava alla vigilia. I dorici sono compatti sulla mediana e ripartano in velocità. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mio ciabatta da due passi vanificando un’occasione interessante. Al 33’ i granata recriminano per un episodio dubbio in area avversaria. Moi tocca Masini che si sta girando, ma l’arbitro ci vede una simulazione e ammonisce Masini. I dorici conquistano campo e fiducia nei propri mezzi e sfiorano il sorpasso in due occasioni con la testa di De Silvestro che si spegne in entrambe le situazioni sulla traversa: prima Menegatti devia il colpo di tesa del numero 11 sul legno, poi l’esterno biancorosso, ispirato da una punizione di Malerba, incorna bene, a dirgli di no è ancora una volta è la barra. Nel momento migliore degli ospiti, i granata piazzano il gol del vantaggio: Borrelli fa il Borrelli con un cross preciso, Gualdi di testa è bravo a far atterrare la palla in area e Masini è una lepre a ribadire in rete. L’avvio di ripresa tiene la stessa trama del primo tempo: gara aperta alle iniziative delle due squadre che non si risparmiano. Al 58’ l’Alma perde il suo allenatore, allontanato dall’arbitro per essere uscito dall’area tecnica. Si fa vedere De Silvestro al 64’ con un assolo il cui tiro è bloccato da Menegatti. Al 65’ su una verticalizzazione di Agyei, Falou Samb con un tocco morbido aggira Menegatti in uscita. Nonostante il peso psicologico del gol incassato, i granata non rimangono all’angolo. La reazione è di quelle forti, tanto che in due occasioni i granata potrebbero piazzare nuovamente il controsorpasso, peccato che prima Gucci non sia preciso sotto porta con un tiro svirgolato, successivamente su un traversone di Cazzola, subentrato a Taino, né lo stesso Gucci né Gualdi riescono a ribadire in rete. L’Alma corre fino al 90’, l’Ancona cerca di contenere per portare a casa un pari che sarebbe importantissimo sopratutto per curare morale e classifica. Il rimpianto che rimane ai granata è sapere cosa sarebbe successo se al 92’ quella tocco sotto di Borrelli che ha dato tutto se stesso, fosse arrivato all’accorrente Gucci. Chissà.

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